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Eadweard Muybridge



Quando Eadweard Muybridge nacque a Kingstone-on-Thames, in Inghilterra, nel 1830, aveva un nome più semplice: Edward James Muggeridge. Lo cambiò lui stesso, nel 1851, adattandolo alla grafia dell’antico inglese in onore dei re anglo-sassoni che un tempo venivano incoronati nella sua città.

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Eadweard J. Muybridge

Nel 1852 emigrò in America e nel 1856, rispondendo a un’inserzione, trovò lavoro a San Francisco come venditore di libri. Durante un soggiorno in Inghilterra fu vittima di un incidente che coinvolse la sua diligenza e ne uscì con un trauma cranico. In seguito accusò sordità e difetti di vista, per cui gli fu consigliato di intraprendere una professione che gli permettesse di trascorrere gran parte della giornata all’aria aperta.

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Lago e riflessi, 1872

Lo ritroviamo, diventato fotografo, a San Francisco nel 1866, dove si fa pubblicità con lo pseudonimo di Helios. Nell’anno seguente fu impegnato in un lungo viaggio a scopo fotografico nella valle dello Yosemite: durante i cinque mesi che vi trascorse scattò alcune delle fotografie più straordinarie di quei luoghi, mai viste fino allora. C’era un mercato già pronto ad accogliere queste immagini e le 260 stampe che egli offriva furono accolte con favore dai critici e dal pubblico.

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Valle dello Yosemite, 1872

Nel 1868 ebbe dal Governo, che lo nominò secondo fotografo ufficiale della spedizione geotopografica del generale H. M. Halleck in Alaska, il suo primo importante incarico professionale. Muybridge era molto abile a farsi pubblicità e al ritorno riuscì a ottenere che varie sue fotografie dell’Alaska fossero pubblicate. Probabilmente fu grazie a uno dei distributori delle sue opere che conobbe Leland Standford, ex governatore della California.

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Gruppo di indiani, Fort Tongass Alaska 1868

Standford era un appassionato allevatore di cavalli e voleva conoscere in modo preciso come avvenivano le fasi del galoppo di un cavallo. La versione romanzata dei fatti sostiene che Standford accettò una scommessa con un amico, che un cavallo, a un certo punto dell’andatura, ha tutti e quattro gli zoccoli sollevati da terra. Standford diede l’incarico a Muybridge di fornirgli una documentazione fotografica.

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Sequenza di sedici fotogrammi della cavalla purosangue Annie G. al galoppo, Animal Locomotion pubblicato per la prima volta Philadelphia, 1887
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Sequenza animata della cavalla purosangue Annie G. al galoppo, Animal Locomotion, 1887

All’inizio del 1872 Muybridge cominciò gli esperimenti, fotografando un cavallo di Standford che si chiamava Occident. Sebbene i primi tentativi fallissero, usando un otturatore a molla riuscì ad assicurarsi un’esposizione di circa 1/500 di secondo. Ma il suo lavoro fu interrotto da una crisi familiare. Muybridge aveva sposato nel 1871 Flora Stone, di vent’anni più giovane di lui. Malgrado l’unione sembrasse felice, gli impegni fotografici portavano Muybridge a passare molto tempo lontano da casa. Nel 1872, tra l’altro, tornò a Yosemite e poi viaggiò nel nord della California per documentare la guerra in corso con gli indiani Modoc. Durante la sua assenza Flora si legò a un noto avventuriero, il ‘maggiore’ Harry Larkyns e ne ebbe un figlio. Muybridge, tornato a casa e non potendosi considerare il padre del neonato, andò a caccia di Larkyns fino a una fattoria nella valle di Napa in California e lì affrontò. Sulla soglia di casa annunciò tranquillamente al terrorizzato Larkyns: «Mi chiamo Muybridge e porto un messaggio da parte di mia moglie», dopo di che gli sparò. Poi seguì il ‘maggiore’ che ferito a morte rientrava barcollante in casa, presentò le sue scuse alle signore presenti «per la confusione» e si sedette a leggere un giornale in attesa della polizia. Al processo, che si svolse nel 1875, il suo difensore invocò l’infermità mentale, producendo come prova una delle fotografie fatte a Yosemite in cui si vedeva Muybridge appollaiato su un dirupo pericolosissimo.

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Ritratto di Eadweard J. Muybridge in contemplazione seduto sul precipizio al Yosemite Park, Alaska

Nessuno, fu sostenuto, poteva pensare di rischiare tanto per una fotografia, a meno che non fosse pazzo. Muybridge fu assolto tra le acclamazioni di una grande folla vociante raccoltasi fuori dalla sala del tribunale. Il processo aveva avuto una risonanza nazionale e Muybridge decise di sottrarsi agli occhi della gente per un po’: si procurò l’incarico di documentare l’industria del caffè nel Guatemala. La ‘fuga’ in America Centrale di Muybridge, ormai noto non soltanto come fotografo, non durò più di un anno. Temendo che le pratiche per il divorzio, avviate da Flora, gli facessero perdere l’equipaggiamento fotografico, fuggì clandestinamente con una nave, abbandonando così per il momento il lavoro iniziato con Leland Standford. Subito dopo il suo ritorno in California nel 1876, un giornale locale pubblicò una xilografia ricavata dalle sue serie di fotografie che fissavano le differenti fasi del movimento del cavallo di Leland Standford, Occident. La prova visiva del suo successo stupì sia il pubblico sia la stampa e Standford incoraggiò e finanziò Muybridge affinché continuasse nel suo lavoro.

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Sequenza di sedici fotogrammi di un bufalo al galoppo, Animal Locomotion pubblicato a Philadelphia, 1877
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Sequenza animata di un bufalo al galoppo, Animal Locomotion, 1887

Tuttavia, per la complessa realizzazione e messa a punto dell’attrezzatura necessaria per proseguire i suoi studi, Muybridge non fu in grado di realizzare qualcosa fino al 1878. Per ottenere le fotografie di un cavallo in movimento, come lui aveva in mente, dovette procurarsi una batteria di dodici macchine fotografiche che sistemò nella fattoria di Standford a Palo Alto. Esse erano poste alla distanza di 60 cm l’una dall’altra e ciascuna era fornita di due obiettivi per realizzare fotografie stereoscopiche. La zona che il cavallo doveva percorrere fu coperta da una mano di calce, perché riflettesse la luce e facesse in modo che l’immagine dell’animale si stagliasse bene sullo sfondo. Per terra furono fissati dei fili elettrici, in modo che, quando il cavallo e il suo calesse passavano sopra ciascun filo, le ruote del calesse chiudevano un circuito. Questo faceva scattare uno dopo l’altro degli otturatori particolarmente ingegnosi, consistenti in due tendine di legno collegate fra loro e azionate da una robusta molla.

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Fotogrammi di un cavallo al galoppo, 1877
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Sequenza animata di un cavallo al galoppo, 1877

Al momento dello scatto l’insieme delle due tendine passava velocemente davanti ai due obiettivi, esponendo la lastra della macchina fotografica per una frazione di secondo. Muybridge stimò di poter realizzare con questo sistema esposizioni della durata di 1/2000 di secondo. I suoi tentativi furono coronati da successo. Egli fotografò cavalli non solo al trotto, come aveva fatto nel 1872, ma anche in pieno galoppo. Per la prima volta fornì le prove che un cavallo, a un certo punto del galoppo, aveva tutti gli zoccoli sollevati da terra. Ma con meraviglia del pubblico il suo esperimento dimostrò anche che il cavallo durante la corsa piegava i piedi sotto il corpo, come nessuno aveva mai sospettato prima.

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Fotogrammi del cavallo Daisy che salta un ostacolo, Animal Locomotion 1877
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Sequenza animata del cavallo Daisy che salta un ostacolo, Animal Locomotion 1877

Incoraggiato dall’esito della ricerca, Muybridge decise allora di dedicarsi alla scomposizione del movimento dell’uomo. Sfruttando l’interesse per le sequenze del cavallo in movimento, Muybridge presentò le sue fotografie in una serie di conferenze attraverso gli Stati Uniti nell’estate del 1878.

Ventiquattro fotogrammi di ragazzi che giocano alla cavallina, Animal-locomotion
Ventiquattro fotogrammi di ragazzi che giocano alla cavallina , Animal locomotion 1877

La stampa e il pubblico gli riservarono un’accoglienza entusiastica, non esitando a qualificarlo un genio. Molta parte del successo delle conferenze derivò dalla sensazionale tecnica di presentazione delle fotografie, che simulava il movimento. Muybridge, infatti, aveva inventato per l’occasione un nuovo tipo di congegno ottico, che aveva denominato zoopraxiscopio e che costituiva un vero e proprio precursore del proiettore cinematografico, essendo formato da un disco di vetro che recava montate le diapositive da proiettare e veniva fatto ruotare davanti a una lanterna magica così da avere sullo schermo le immagini in successione.

Sequenza di ventiquattro fotogrammi di uno struzzo in corsa, Animal Locomotion pubblicato a Philadelphia, 1877

Forse per suggerimento del pittore di Filadelfia Thomas Eakins, che aveva anche grande interesse per i nuovi mezzi di espressione, Muybridge spostò la sua attenzione dai cavalli alla figura umana in movimento.

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Indagine elettro-fotografica di fasi consecutive del movimento, 1887
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Sequenza animata di fasi consecutive del movimento, 1887

Non esitò a fare egli stesso da modello in più di un’occasione, fotografandosi nudo mentre maneggiava un piccone o mentre correva. I risultati di queste sequenze vennero pubblicati nel 1881 nel volume Gli atteggiamenti degli ammali in movimento e molti pittori e scultori ne trassero riferimento per le loro opere. Nel 1884 Muybridge passò a lavorare all’Università di Pennsylvania e in due anni realizzò oltre 30 000 foto sul movimento. Fotografava i modelli contemporaneamente da diverse angolature e inoltre eliminò il suo otturatore meccanico.

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Ventiquattro fotogrammi di un pappagallo in volo, Animal locomotion 1877
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Sequenza animata di pappagallo in volo, Animal Locomotion, 1877

Adottato come luogo dei suoi esperimenti lo zoo locale, Muybridge registrò i movimenti di una notevole varietà di animali, come leoni, elefanti e bisonti, e realizzò alcune serie particolarmente suggestive sul volo degli uccelli.

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Ragazza che balla, 1877

Inoltre riprese la figura umana in varie attività: corsa, salto, lotta, gioco del baseball e cricket. Il virtuosismo tecnico raggiunto e il grado di preparazione, mai eguagliati, sono documentati nella grossa raccolta di 781 lastre intitolata La locomozione animale. Muybridge estese il campo della fotografia, prefigurando la tecnica cinematografica e rendendo possibile una più specifica conoscenza della vita animale.

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